I Maleniria sono stati un gruppo che è
ancora impresso nella memoria di molti.
Hanno iniziato la loro storia attorno al 1992 nell’area
fiorentina per terminarla intorno al 1996. Furono Iacopo Monasta e Riccardo
Levi a costituire la band, senza avere una precisa idea del genere o
dell’impegno da profondere, dopo un casuale incontro ad una festa di un amico
comune, seguito da un ulteriore incontro in jam nella cantina di Giovanni
Giusti, amico di Iacopo, scoprendo poi di avere anche un’altra amica in comune
(era evidentemente destino che si sarebbero dovuti incontrare). Chiamarono
ciascuno altri due futuri componenti, rispettivamente, Alessio Lapini e
Maurizio Del Lungo.
Iniziarono a fare qualche prova al Progetto Audience dell’Osmannoro o al
Parsifal di Sesto Fiorentino, ma presto decisero di impegnarsi maggiormente,
sfruttando la possibilità di utilizzare la mansarda di un ufficio del padre di
Riccardo in quel di Castello (Fi) per le prove, anche trisettimanali. Qualche
volta capitava che Nicola Guarnieri partecipasse a qualche session, anche se
poi abbandonò prestissimo il progetto; da qui il nome:
Costituirono
un fondo comune per l’acquisto (dopo un breve noleggio) di un impianto mixer e
casse da 250w per canale ed iniziarono seriamente a suonare ed emozionarsi insieme.
Dopo circa un anno fu chiaro che sarebbe stato positivo aggiungere un elemento
per arricchire il sound con dei tappeti e altre sonorità classiche della
tastiera e Riccardo chiamò Leonardo Corti che presto si integrò (anche nel nome
stesso del gruppo MaLEniria). Nel frattempo avevano provato svariati
cantanti, ma dopo poco la band, in maniera ancora oscura, diede credito a
Riccardo di dedicarsi anche al canto all’interno della band.
Stranamente l’impostazione fu da subito
quella di non dedicarsi ad imitare i propri idoli (che, tra l’altro, coprivano un range di autori
molto variegato), ma bensì quello di iniziare a scrivere dei brani
originali e soltanto di rado intraprendere qualche breve excursus su quelli di
Metallica,
Skid Row,
Iron Maiden,
Aerosmith,
Lucio Battisti,
Dream Theater,
Faith No More,
Guns ‘n Roses,
Cat Stevens/Mr.Big, Biagio Antonacci, Megadeth…
La stesura dei pezzi aveva di solito lo
stesso iter: Riccardo o Alessio portavano un’idea musicale (un riff, un giro di
accordi), dopodiché tutti gli altri aggiungevano a proprio gusto arrangiamenti
ed idee, mentre Riccardo pensava alla stesura dei testi, a volte molto
elaborata e concordata con gli altri elementi. Gli
arrangiamenti potevano durare anche mesi, durante i quali i brani erano sempre
in divenire, per arrivare ad un livello di perfezionismo veramente invidiabile.
Presto iniziò anche l’attività live della
band (anche se in modo molto più ridotto del desiderato, dovuto al fatto che si
dedicava prevalentemente a pezzi propri) soprattutto in contest, portandoli
anche a ricevere svariati complimenti e ad allargare il giro delle persone che
amavano seguirli nelle loro apparizioni e portandoli a raggiungere la finale
regionale della manifestazione Emergenza Rock del 1994 e la semifinale del
1995.
Nel frattempo si impegnarono ad incidere un
demo di buona qualità presso quello che adesso si chiama MediaLab di Firenze e,
durante una esibizione alla Flog sempre di Firenze, incisero in digitale altri
brani. (vedi Musica).
Per motivi non chiari a nessuno, però, il
gruppo cominciò pian piano a slegarsi, forse, in primo luogo perché Iacopo
aveva delle prospettive più alte, che effettivamente ha poi messo in pratica,
partecipando ad un’edizione di San Remo, ma anche perché già anche Riccardo
aveva cominciato ad intrattenersi con altri colleghi per esprimere la propria
creatività all’interno di altri contesti musicali; fu quindi chiaro che
qualcosa si era spezzato ed era inutile cercare di continuare ad insistere
nell’andare avanti. Tutta l’esperienza ha lasciato comunque in tutti un ricordo
sempre vivo ed indelebile, che si è cercato di celebrare con questo sito.
Ultima modifica: 1 agosto 2006